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Giornata Internazionale della Donna 2026

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  Come spiegare la Giornata Internazionale della Donna ai bambini piccoli? Ho provato a spiegarla così. Sono partita dal simbolo della mimosa, spiegando con parole semplici, le motivazioni di questa giornata. (Italiano). Successivamente, ho fatto  intingere nella tempera gialla le dita dei bambini, facendo realizzare su un cartoncino dei fiori bellissimi di questa pianta (Arte e immagine), che cresce in primavera (Storia). Ecco una lezione trasversale che tocca i vari ambiti disciplinari. Naturalmente, non poteva mancare la parte ludica e creativa: realizzare una mimosa con le bolle di sapone. Ho riciclato un attrezzo che i bambini hanno subito riconosciuto: le mini cannucce che servono per fare i gavettoni estivi. (lezione sul RICICLO) Ho preso una confezione di bolle di sapone e ho stimolato la fantasia dei bambini, facendogli formulare domande e ottenendo risposte pertinenti.  Ecco "una mimOSA bollOSA" (rime) che i bambini hanno ammirato e... alla fine anche "scoppiat...

Buon Carnevale 2026

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Dopo avere proposto per anni " La Cucaracha di Carnevale ", quest'anno ho presentato la canzone "I colori dell'arcobaleno" che troverete nel mio sito nella sezione "Canzone e testi" da cui potete scaricare il testo della canzone e l'MP3 gratis. Ho usato il testo per fare un dettato e successivamente ho fatto disegnare una bella maschera arcobaleno come quella del video. La neve invernale scende dal cielo, attraversa la maschera arcobaleno che la trasforma in tanti coriandoli variopinti.                                                           I colori dell'arcobaleno Successivamente ho proposto una seconda attività ricreativa, partendo sempre dalla canzone sui colori dell'arcobaleno: basta seguire i comandi degli smile ed il divertimento è assicurato.                           ...

Io ho, tu hai, egli ha...

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 L'esigenza di fare questa canzone mi è nata quando ho affrontato l'uso dell'acca. L'argomento è stato presentato nel libro di testo in maniera poco produttiva: in tre pagine sono stati presentati prima l'uso dell'acca come sentire e possedere (ho-hai-ha-hanno) , subito dopo l'uso di o-ai-a-anno e dopo ancora oh, ahi, ah...immaginate che confusione si è venuta a creare nella testa dei poveri bambini! E' bastato ricordarsi  di una canzoncina che cantavo da bambina quando frequentavo il  catechismo...e così ho chiesto aiuto alle mie amiche bolle per far capire ai bambini quanto sia importante mettere l'acca al posto giusto, come sempre a ritmo di musica 🎵

ACQUA

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" ACQU" è la parodia di una canzone molto famosa di Rosè e Bruno Mars. Per aiutare i bambini a scrivere meglio le parole "bagnate" e altre parole con questo suono, ho cambiato le parole, ed ecco un buon modo per  ripetere la grammatica a ritmo di musica :-) 

BA, BA, BABBO NATALE.

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 Iniziamo i festeggiamenti natalizi con "BA, BA, BABBO NATALE", una canzone coinvolgente per i più piccoli, ma anche per i ragazzi che possono personalizzarla, scaricando la base mp3 che si trova su questo sito, nella sezione "Canzoni e testi" e creando un testo semplice per le altre strofe. Buon divertimento!  BA BA Babbo Natale !

Buone feste 2025.

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"La bubble song di Babbo Natale" è una canzoncina molto facile e orecchiabile. La sua particolarità consiste nel fatto che è facilmente riproducibile. I bambini dovranno ripetere le frasi cantate che propone l'insegnante: facile, vero? Clicca sul questo link per vedere il video. Se vuoi scaricare l'MP3 e il testo, basta andare sul sito www.maestraraffaella.it nella sezione "Canzoni e testi". A presto!                                                            La bubble song di Babbo Natale

Giornata mondiale della Gentilezza 2025

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  I muri dividono, i ponti uniscono,  come farlo capire ai bambini così piccoli?  Attraverso il gioco delle costruzioni LEGO. Descrizione dell'attività. In un primo momento i bambini hanno costruito un muro anonimo con i mattoncini LEGO; in seguito, nella parte opposta, hanno scritto con un pennarello indelebile le varie parole gentili che conoscevano. La maestra li ha fatti riflettere, stimolandoli con delle domande, così siamo arrivati alla conclusione che i muri dividono, invece i ponti uniscono.  Infine hanno trasformato i muri in ponti, mettendo in evidenza le parole della gentilezza che sono la base salda su cui devono poggiare i ponti. Per concludere l'attività ho presentato ai bambini l'ACROSTICO di una delle tante parole della gentilezza: G – Giocare insieme senza litigare E – Essere amici, sempre aiutare N – Non dire bugie, né fare dispetti T – Tutti i compagni sono perfetti I – Imparare con gioia e attenzione L – Lasciare spazio all’immaginazione I –...